LETTERA AD UN/A PROF
Buon giorno Prof/ssa,
per organizzare bene una gita crediamo ci vogliano dettagli ed informazioni che aiutino l’immaginazione e che possano creare nei ragazzi e nei colleghi il desiderio di fare qualcosa di speciale; e dunque…..iniziamo dal mattino.
Il pullman arriva sulle spiagge del fiume. I ragazzi scendono in gruppo guardandosi intorno incuriositi. Le guide li accolgono. Vengono forniti salvagenti, caschi e tutto il necessario per la discesa. I ragazzi si dividono in piccoli gruppi ed ognuno si sposta sui diversi raft sparpagliati sulla spiaggia. Tempo di spiegazioni tecniche, di imparare cosa fare e cosa no, di conoscere le proprie guide.
Poi tutto prende il via: le pagaie si muovono nell’aria, si alzano i primi gridolini per l’acqua fredda e gli spruzzi, i raft scivolano in corrente. Restano solo boschi e fiume.
Due ore di navigazione, quindi il pranzo sulle isole, le spiegazioni sull’ambiente parco, i giochi allestiti sulle spiagge dallo staff, le sfide in acqua.
La discesa si conclude nel pomeriggio presso la centrale idroelettrica ENEL Ludovico il Moro a Vigevano, all’interno della quale AqQua ha la sua sede.
Da qui diverse possibilità: la visita alla centrale, la visita al Castello Sforzesco , al museo di Leonardo da Vinci (che per anni visse in questo territorio) o l’incontro con le guide ambientali del Parco del Ticino